mercoledì, 14 ottobre 2009
Dal FB di un mio compagno di corso:

About me:

Amo la lotta. Niente mi eccita di piu' di una buona vecchia lotta (rumble). Sono stato picchiato molte volte. Ma non sono mai stato messo a tappeto per adesso. Ma il mio tempo verra'. Non comincio lotte, solo difendo me stesso e chi ha bisogno d'esser protetto.


...

Ma chi sei, Batman??
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categoria:gruesome stories
giovedì, 01 ottobre 2009
Eddai, diciamo le cose come stanno: a me socializzare non piace affatto.

Quelle chiacchierate sul nulla, ma chi sei cosa fai dove vai sii divertente... Cheppalle!

E poi perche' la gente senta questo impulso di dover raccontare i cazzi propri a chiunque mi lascia sbalordita.

Punto uno: cosa ti fa pensare che all'altro interessi?
Punto due: ma anche chi se ne fotte.

Se sono costretta a sentire un'altra volta "ah ma che bello ma non ci credo che hai 28 anni te ne davo al massimo 23 e hai un figlio e che bella maglia ha ha ha" mi butto dalla finestra.

Neanche l'alcool riesce piu' a farmi sopportare tutto questo, mi sono ridotta a fumare sui gradini del college guardando in cagnesco gli altri studenti, rigorosamente indossando il cappuccio della mia giacca di pelle.

Proprio come Fonzie. Senza donne pero'. E piu' asociale.

E poi perche' le canzoni dei Led Zeppelin su Napster non durano piu' di trenta secondi?


Eppure.

Se non vengo invitata da qualche parte sto li' a domandarmi come mai non si apprezzi la mia introversa persona...
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categoria:evviva, poor me pour me a drink
domenica, 27 settembre 2009
O quelle che avrei voluto non dire, per esempio.

Da domani mi concedo al massimo 500 parole al giorno perche' l'auto-sabotarsi deve finire.
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categoria:earthquakes
sabato, 26 settembre 2009
Un po' come quando Tommy Lee fece questo imperdibile reality, insomma.

Ma ricapitoliamo.

Dopo essermi diplomata, aver preso un diploma come truccatrice, cambiato paese, essermi iscritta a sociologia, mollato sociologia quando sono rimasta incinta e conseguentemente aver partorito il mio unico erede, ho passato un anno a decidere della mia vita. Ho cominciato a studiare counselling e lavorare in una biblioteca/youth centre per giovani con la sindrome di Asperger.

Io odio prendere decisioni definitive e di solito non so indirizzarmi da nessuna parte. Sono quella sempre con un piede in almeno cinque o sei scarpe, e passo tantissimo del mio tempo avendo animatissime conversazioni con me stessa che suonano piu' o meno cosi':

Voce della ragione: "Maledetta, decidi della tua vita prima d'esser in eta' da pensione!"

ItsNotMe Versione 19.0 AKA la parte di me che pensa di essere ancora una diciannovenne: "Ma che posso fare non son pronta!"

Voce della Ragione "Sciocca!"

E via discorrendo.

Insomma, morale della favola, dopo tutte queste mirabolanti prove e/o scelte e/o e/o ho deciso che conselling non fa esattamente per me mentre le lingue si', infatti a parte parlare a sproposito e accumulare grasso nella zona addominale, imparare le lingue e' l'unica cosa che mi viene naturale.

E quindi al momento vado al college a recuperare voti e materie che non ho per essere accettata all'universita' l'anno prossimo (perche' qui non ti iscrivi e basta, you must be worth it e non nello shampoo kind of way).

Quindi gente, watch this space.
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categoria:earthquakes
giovedì, 24 settembre 2009
remember to shut up remeber to shut up remeber to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remeber to shut up remeber to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remeber to shut up remeber to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remeber to shut up remeber to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remeber to shut up remeber to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remeber to shut up remeber to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remeber to shut up remeber to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remeber to shut up remeber to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remeber to shut up remeber to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remeber to shut up remeber to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up remember to shut up.
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categoria:orlo della pazzia, earthquakes
mercoledì, 23 settembre 2009
Dopo aver appreso questa terribile notizia (ma mai fu scioccante come questa) possiamo occuparci della mia popolarissima inpopolarita'.

Se un giorno di questi camminaste per una certa citta', e vi imbatteste in una bruna lungo-capelluta abbastanza alla moda che sorride raramente, quella potrei essere io.

Se poi la bruna in questione non desse mai confidenza se non a pochi e avesse uno strano senso dell'umorismo, le probabilita' che quella sia io aumentano.

Se questa fanciulla fosse la versione ancora piu' antipatica di Hermione Granger tra-dieci-anni, state quasi certi che quella sia io.



P. S. Per inteso, state alla larga eh!
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categoria:i dialoghi del mestruo, gruesome stories, poor me pour me a drink
lunedì, 21 settembre 2009
Prima di tutto: sono in salute, o perlomeno il nodulo non e' maligno.

Secondo.

Molto piacere, sono the Shadow of My Former Self AKA Non Ho Mai Un Momento Libero, e nonostante spesso voglia tornare a scrivere, non mi riesce quasi mai.

Quindi questo blog rimane aperto, e aspetta.

Nel frattempo usate la protezione solare 40 tutti i giorni, pure quando piove altrimenti la pelle invecchia, e non andate a vedere Dorian Gray perche' e' un film che fa acqua da tutte le parti.


Ah, e grazie per passar ancora da queste parti ogni tanto... :)
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categoria:la blogger da nulla
martedì, 01 settembre 2009
- la tristissima morte del mio laptop funzionante:

o della batteria che non si carica piu', del tizio che parla spanglish che dice mi dice che il cazzo di computer non si puo' aggiustare e altre bellezze del genere.

- stavolta finisco le scuole davvero o robe simili:

o di quando lasci il lavoro mandi la tua prole al pre-school full time e l'universo si coalizza contro di te.

- di quando vai in vacanza e... :

sei sola con mamma, papa' e baby sister e non succedeva da 4 anni e YAY, e poi in vacanza in Toscana e i sei bicchieri di vino piu' 3 limoncelli e 2 birre si danno vita mentre scendi quel dannatissimo scalino e ti en.wikipedia.org/wiki/Sprained_ankle al grado 3 di sti cazzi e poi zoppichi. FOREVER.

- of when things escalate, somehow.

o di quando qualcosa cambia e il medico ti dice che hai un nodulo al seno e dovrai farti controllare alla breast clinic e.. insomma.



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categoria:earthquakes, gruesome stories
giovedì, 13 agosto 2009
postato da: ItsNotMe alle ore 09:45 | Permalink | commenti (6)
categoria:from the grave
mercoledì, 25 marzo 2009
Sei anni fa ero un un groviglio emotivo, piangevo per un nonnulla, fissavo il pavimento sentendomi molto fragile e vivevo con il cuore in gola.
Facevo probabilmente un po' pena, ma ripensandoci suppongo in fondo mi piacesse sentirmi così.

Più o meno.

Sei anni fa, prima di partire per queste destinazioni non menzionate, lavoravo in un centro commerciale o giù di lì, and i sucked at it.

Forse farei cacare pure ora, ma bisogna tenere in considerazione che sono riuscita a far uscire un melone dalla mia vagina, e da allora la mia progenie mi ha sottoposta ad ogni sorta di umiliazione pubblica.

Son cose che cambiano eh..



Ad ogni modo.

Al tempo ero molto bulimica e poco equilibrata, avevo un fidanzato a caso del quale non ero molto innamorata ma riusciva a farmi sentire di cacca ugualmente.
Non importava un granchè in fondo, visto che mantenevo atteggiamenti decisamente inappropriati ad una ventunenne in coppia, e lo facevo più o meno con chiunque mi dimostrasse il minimo interesse, come si addice ad una ragazza senza stima per se stessa che non era mai carina/magra/brillante ecc abbastanza.

Sparito il fidanzato del quale non ero molto innamorata ma riusciva a farmi sentire di cacca ugualmente, mio papà se ne va di casa.
Io adoro mio papà.
E lo so che avevo ventuno anni, non ero certo la ragazzina senza papà, ma la mia maturirà del tempo si era arrestata al 1997, nel giorno del mio sedicesimo compleanno.

Di quell'anno ricordo di aver dormito sul divano per mesi, perchè in camera mi sentivo persa.

In realtà stavo semplicemente sviluppando qualche malattia mentale temporanea, in quanto la cosa non aveva senso, e ricordo il fidanzato di mia sorella dirmi "secondo me non stai male per un cazzo (per il fidanzato del quale non ero molto innamorata)" e forse era proprio così.
Tutto sommato però sono piuttosto contenta di aver dormito su quel divano; qualche anno fa mia madre l'ha cambiato e su quello attuale nessuno potrebbe mai dormirci in quanto fa abbastanza cacare.

Ma andiamo avanti.

Di quell'anno ricordo di esser andata a vedere "the ring" e di essermi cacata sotto BIG TIME, infatti finii a dormire con mia madre, il che la dice lunga.

Ed ho litigato con un'amica carissima che adoravo, e le cose che ho fatto con lei sono impresse nella memoria come forse le migliori EVER. Come il viaggio a Barcellona, o Roma e Firenze... e in montagna le chiacchierate e i pianti da ubriache, le cose che non avrei detto a nessuno.


Ed ora ci scambiamo non più di qualche saluto su msn.
Già


E poi ricordo di essermi presa una cotta sproporzionata per un tizio al quale non piacevo.
Che mi faceva sentire all over the place semplicemente per il modo in cui si sporgeva sul tavolo quando era seduto.
Che mi diceva che ero complicata, ed era vero. Oh, eccome se lo era.
Che in fondo non so se mi vedesse perchè in qualche modo avere qualcuno head over heels for you ti fa sentire meglio, o perchè gli gravitavo sempre attorno e non aveva niente di meglio da fare.
Che mi sembrava altissimo, ma poi una sera che venne a casa mia e chiacchierammo per ore bevendo solo acqua, mia sorella mi fece notare che non era poi così alto.
Che quando sono sparita non si è nemmeno degnato di scrivermi un sms cacato...

Il bello dell'amore non corrisposto, nevvero?



Ed ho una collezione di gente che mi eviterebbe se li approcciassi.
Perchè insomma, ero un casino.

Ma se il problema con me è che

A) o sono un disastro

B) o sono morta mentalmente

Voglio dire, c'è scampo?
postato da: ItsNotMe alle ore 18:44 | Permalink | commenti (9)
categoria:earthquakes, from the grave