Un po' come quando Tommy Lee fece
questo imperdibile reality, insomma.
Ma ricapitoliamo.
Dopo essermi diplomata, aver preso un diploma come truccatrice, cambiato paese, essermi iscritta a sociologia, mollato sociologia quando sono rimasta incinta e conseguentemente aver partorito il mio unico erede, ho passato un anno a decidere della mia vita. Ho cominciato a studiare counselling e lavorare in una biblioteca/youth centre per giovani con la sindrome di Asperger.
Io odio prendere decisioni definitive e di solito non so indirizzarmi da nessuna parte. Sono quella sempre con un piede in almeno cinque o sei scarpe, e passo tantissimo del mio tempo avendo animatissime conversazioni con me stessa che suonano piu' o meno cosi':
Voce della ragione: "Maledetta, decidi della tua vita prima d'esser in eta' da pensione!"
ItsNotMe Versione 19.0 AKA la parte di me che pensa di essere ancora una diciannovenne: "Ma che posso fare non son pronta!"
Voce della Ragione "Sciocca!"
E via discorrendo.
Insomma, morale della favola, dopo tutte queste mirabolanti prove e/o scelte e/o e/o ho deciso che conselling non fa esattamente per me mentre le lingue si', infatti a parte parlare a sproposito e accumulare grasso nella zona addominale, imparare le lingue e' l'unica cosa che mi viene naturale.
E quindi al momento vado al college a recuperare voti e materie che non ho per essere accettata all'universita' l'anno prossimo (perche' qui non ti iscrivi e basta, you must be worth it e non nello shampoo kind of way).
Quindi gente, watch this space.